Impegno prioritario della Caritas diocesana è, oggi, proprio la costituzione delle Caritas zonali, ognuna delle quali dovrà ospitare un Centro di Ascolto che sappiapiù direttamente intervenire sulle necessità locali.
"Dove se ne ravvisi l'opportunità, vengano istituite le Caritas zonali, dotate di una struttura organizzativa essenziale. Esse devono fare da raccordo tra le Caritas parrocchiali e la Caritas diocesana, promuovere iniziative caritative zonali, organizzare incontri o percorsi di educazione alle tematiche del disagio, della povertà e alla carità ed offrire un servizio qualificato (utilizzando persone specializzate: sacerdoti, educatori, psicologi, assistenti sociali) di ascolto e di orientamento. In particolare, la struttura zonale della Caritas è finalizzata a promuovere un lavoro congiunto tra le parrocchie e le altre istituzioni del territorio, in vista di collaborazioni ed interventi specifici, volti anche ad adottare situazioni di disagio, cui la parrocchia non riesca a far fronte da sola. È inoltre compito della Caritas zonale organizzare - dove possibile e opportuno - una mensa per i poveri della Zona. La Caritas zonale faccia sempre capo alla Caritas diocesana e si raccordi con il Consiglio pastorale zonale."